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All right
reserved, SPAZIO-TEMPO Arte, photo and postproduction:
Roberto Girardi, idea: Debora Salardi,
screamer: Liliana Sartori
Rassegna Internazionale d'Arte Contemporanea
pittura, scultura, fotografia, grafica, digital art,
videoart, interactive art, performances
Musiche di
Saverio D’Andrea
CASTELLO DI ACAYA (LECCE)
dal
28 Aprile al 24 Giugno 2012
e
FONDAZIONE OPERA CAMPANA DEI CADUTI – ROVERETO (TN)
dal 1 Settembre al 28 Ottobre 2012
6 Ottbre
Giornata del Contemporaneo AMACI



Edizione di Lecce
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VERNISSAGE 28 APRILE 2012
FINISSAGE 24 GIUGNO 2012
Edizione di Trento
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VERNISSAGE 1 SETTEMBRE 2012
FINISSAGE 28 OTTOBRE 2012
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STRUTTURA ORGANIZZATIVA
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DIREZIONE ARTISTICA |
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Roberto Ronca |
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COORDINAMENTO PROGETTO |
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Roberto Ronca e Debora Salardi |
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IDEAZIONE |
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Roberto Ronca e Debora Salardi |
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COMUNICAZIONE |
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Debora Salardi |
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SEDE DI LECCE |
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Castello di Acaya - Acaya, Vernole
(Lecce) |
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SEDE DI TRENTO |
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Fondazione Opera della Campana dei
Caduti
Rovereto (Trento) |
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UFFICIO STAMPA |
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Spazio-Tempo Arte |
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LOCATION MANAGER LECCE |
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Francesco Luca |
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LOCATION MANAGER TRENTO |
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Debora Salardi |
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RELAZIONI ESTERNE LECCE |
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Francesco Luca e
Debora Salardi |
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RELAZIONI ESTERNE TRENTO |
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Debora Salardi |
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RESPONSABILE SEDE LECCE |
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Oronzina Malecore |
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RESPONSABILE SEDE TRENTO |
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Morena Berti |
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ASSISTENTE CURATORE |
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Annalisa Ferraro |
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AMMINISTRAZIONE |
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Liliana Sartori |
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MUSICHE |
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Saverio D’Andrea |
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PATROCINI |
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REGIONE PUGLIA
PROVINCIA DI LECCE
COMUNE DI VERNOLE (LE)
APT LECCE
REGIONE TRENTINO ALTO ADIGE
PROVINCIA AUTONOMA DI TRENTO
COMUNE DI ROVERETO
CONSIGLIO D'EUROPA
SEDL 2012 - SETTIMANA EUROPEA DELLA
DEMOCRAZIA LOCALE 2012
AMNESTY INTERNATIONAL
OSSERVATORIO DEI BALCANI |
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WEBMASTER |
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Romano Nannini |
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SITO UFFICIALE |
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www.humanrightsart.com |
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EDIZIONE DI LECCE |
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Dal 28 Aprile 2012 al 10 Giugno 2012 |
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VERNISSAGE |
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28 Aprile 2012 |
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FINISSAGE |
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24
Giugno 2012 |
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EDIZIONE DI TRENTO |
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Dal 1
Settembre al 28 Ottobre 2012 |
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VERNISSAGE |
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1
Settembre 2012 |
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FINISSAGE |
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28 Ottobre 2012 |
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IL CONCEPT
Il 10 dicembre 1948, viene proclamata la
Dichiarazione Universale dei Diritti Umani:
per la prima volta nella storia
dell'umanità, era stato prodotto un
documento che riguardava tutte le persone
del mondo.
Ognuno di noi, per il solo fatto di essere
nato, gode dei diritti sanciti nella
Dichiarazione.
Ognuno di noi, indipendentemente dal luogo
nel quale è nato e vive, gode di questi
diritti.
Ognuno di noi ha diritti civili, politici,
sociali, economici, culturali.
Ognuno di noi è uguale agli altri.
È sempre così?
In HUMAN RIGHTS? gli artisti parlano dei
diritti umani. Il titolo semplice e diretto,
senza giri di parole, esprime il concetto
fondamentale che deve accompagnare
l'esistenza di tutti.
In
questo evento vengono toccati argomenti
scomodi, complessi e di denuncia, che vadano
a pungolare la coscienza di tutti coloro
che, godendo appieno dei propri diritti, non
pensano a tutte le persone che vedono i loro
calpestati ogni giorno.
L'evento vuole quindi smuovere le coscienze,
volendo fortemente uscire dai luoghi comuni
che l'abuso dei termini porta con sé:
parlare di diritti umani è diventato
talmente frequente, che lo stresso termine
"violazione dei diritti umani" si è svuotato
di significati e ormai ci tocca solo da
lontano quando ne sentiamo parlare, senza
realmente entrare nella nostra testa.
Il modo
più immediato di riprendere quella
coscienza, indispensabile per essere
realmente parte di un sistema che rispetti i
diritti di tutti, è vedere con gli occhi
tutto quello che gli artisti hanno da dire.
Le immagini vanno a infilarsi nella memoria
in maniera così immediata e così forte, che
tutti coloro che la visiteranno ne usciranno
più consapevoli ed emotivamente coinvolti.
Parlare
dei diritti umani significa quindi per gli
artisti "tirare fuori" molte idee che in
altri eventi non possono trovare lo spazio
adeguato.
HUMAN RIGHTS?
vuole essere un segnale forte per tutti gli
artisti e per tutti coloro che la
visiteranno.
LE LOCATION
IL CASTELLO DI ACAYA
Il castello di Acaya è uno dei "SEGNI" più
importanti del Rinascimento meridionale.
Acaya è L’IDEALE UMANISTICO della città
laica che esprime pienamente la fiducia
nell’uomo.
Ad Acaya Gian Giacomo dell’Acaya sperimentò,
forse la prima nel Mezzogiorno, lo schema
della CITTÀ – IDEALE, ossia di una città che
nasceva con precise e specializzate funzioni
che si riflettono su una forma definita dove
non hanno più peso i grandi temi simbolico –
religiosi.
l castello cinquecentesco di Acaya rende la
città che lo ospita unica nel meridione, la
sola ad avere conservato la fortificazione
originale.
Voluto e commissionato da Carlo V,
progettato dall’architetto Gian Giacomo
dell’Acaya, ha conservato nel corso del
tempo la struttura e le connotazioni
rinascimentali.
Restaurato nel 2008, il castello ha rivelato
la presenza di sepolture, tombe, fosse
comuni ed affreschi databili alla seconda
metà del 1300.
Il castello è situato a 5km dal mar
Adriatico e dalla Riserva Naturale delle
Cesine, di grande interesse naturalistico,
essendo tra le ultime zone paludose
dell’area geografica.

www.castellodiacaya.it
LA FONDAZIONE OPERA CAMPANA DEI CADUTI
La città di Rovereto ospita sul Colle
Miravalle la grande Campana dei Caduti,
Maria Dolens, intuita e voluta dal sacerdote
roveretano don Antonio Rossaro all’indomani
della Grande Guerra come simbolo imperituro
di condanna del conflitto, di pacificazione
delle coscienze, di fratellanza fra gli
uomini, di solidarietà fra i popoli.
Realizzata col bronzo dei cannoni offerto
dalle nazioni partecipanti al primo
conflitto mondiale, suonò il primo rintocco
il giorno 4 ottobre 1925, alla presenza del
Re Vittorio Emanuele III. In tutti questi
anni ha fatto sentire alta la sua voce
suonando ogni sera i cento rintocchi di
ammonimento alla vita e alla pace. Uomini di
Stato, Presidenti ed Ambasciatori unitamente
a cittadini di ogni Nazione, le hanno reso
omaggio e continuano a sentirla come voce
della propria coscienza. Ben ottantaquattro
Nazioni hanno esposto il loro vessillo
intorno a Maria Dolens, nome di battesimo
della Campana stessa, lungo il Viale delle
Bandiere e sulla Piazza delle Genti, a
testimoniare, anche visibilmente, la fedeltà
ad un messaggio, ad una sorta di “Patto
della Pace”. Il 18 gennaio 1968, con decreto
del Presidente della Repubblica, Giuseppe
Saragat, nasce quale ente morale la
Fondazione Opera Campana dei Caduti. Nelle
finalità della Fondazione particolare
attenzione è rivolta all’educazione delle
nuove generazioni, alla cultura della pace,
della non-violenza e dei diritti umani.

www.fondazioneoperacampana.it
Catello
di Acaya
- Piazza Castello
73029 Acaya,
Vernole - Lecce - ITALY
Fondazione Opera Campana dei Caduti -
Colle di Miravalle
38068
Rovereto – Trento – ITALY
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