La Fondazione Opera Campana dei Caduti in collaborazione
con Spazio-Tempo
presenta
dal 18 Settembre al 17
Ottobre 2010
VERNISSAGE 18 SETTEMBRE 2010 alle ore 20,00
con la
performance di Caterina Orioli, Mezzo Soprano
dal 2 al 4
ottobre Manifestazioni internazionali per 85°
anniversario della Campana
9 ottobre 6^ Giornata del Contemporaneo – AMACI
dal 10 al 17 ottobre Settimana Europea Democrazia
Locale
ITALIA
EGITTO
MAROCCO
GIAPPONE
COLOMBIA
GERMANIA
INGHILTERRA
INDONESIA
KAZAKISTAN
AUSTRIA
CUBA
USA
SPAGNA
POLONIA
FRANCIA
ISRAELE
CAMERUN
BIELORUSSIA
BULGARIA
SLOVENIA
MESSICO
BRASILE
GRECIA
SERBIA
CANADA
IL CONCEPT
Il 10 dicembre 1948, viene proclamata la
Dichiarazione Universale dei Diritti Umani:
per la prima volta nella storia
dell'umanità, era stato prodotto un
documento che riguardava tutte le persone
del mondo.
Ognuno di noi, per il solo fatto di essere
nato, gode dei diritti sanciti nella
Dichiarazione.
Ognuno di noi, indipendentemente dal luogo
nel quale è nato e vive, gode di questi
diritti.
Ognuno di noi ha diritti civili, politici,
sociali, economici, culturali.
Ognuno di noi è uguale agli altri.
È sempre così?
In
HUMAN RIGHTS?
gli artisti parlano dei diritti umani. Il
titolo semplice e diretto, senza giri di
parole, esprime il concetto fondamentale che
deve accompagnare l'esistenza di tutti.
In questo evento vengono toccati argomenti
scomodi, complessi e di denuncia, che vadano
a
pungolare la coscienza di tutti coloro che,
godendo appieno dei propri diritti, non
pensano a tutte le persone che vedono i loro
calpestati ogni giorno.
La logica di
HUMAN RIGHTS?
si fonda sul concetto fondamentale di arte
come forma espressiva universale,
comprensibile a tutti indipendentemente
dalla lingua e dalla cultura di provenienza,
indipendentemente dal genere, dall'argomento
trattato e dai linguaggi utilizzati.
I linguaggi variano in base all'esperienza e
alla maestria degli artisti, e creano nuovi
rapporti con il pubblico, che approccia
l'arte sentendosene immediatamente coinvolto
e direttamente toccato. Immagini di disagio,
di diritti violati, di storie quotidiane che
non dovrebbero esistere, ma anche immagini
che con sapienza e perché no, ironia,
sappiano trattare un argomento difficile e
delicato.
Nell'esposizione verranno messi in risalto i
diversi modi di vedere la questione, dal
momento che l'evento è aperto agli artisti
di tutto il mondo. Diventa così
particolarmente interessante scoprire in
quale maniera la percezione del concetto di
“rispetto dei diritti” viene vissuta ed
espressa. L'evento vuole quindi smuovere le
coscienze, volendo fortemente uscire dai
luoghi comuni che l'abuso dei termini porta
con sé: parlare di diritti umani è diventato
talmente frequente, che lo stresso termine
“violazione dei diritti umani” si è svuotato
di significati e ormai ci tocca solo da
lontano quando ne sentiamo parlare, senza
realmente entrare nella nostra testa.
Il modo più immediato di riprendere quella
coscienza, indispensabile per essere
realmente parte di un sistema che rispetti i
diritti di tutti, è vedere con gli occhi
tutto quello che gli artisti hanno da dire.
Le immagini vanno a infilarsi nella memoria
in maniera così immediata e così forte, che
tutti coloro che la visiteranno ne usciranno
più consapevoli ed emotivamente coinvolti.
Parlare dei diritti umani significa quindi
per gli artisti “tirare fuori” molte idee
che in altri eventi non possono trovare lo
spazio adeguato.
HUMAN RIGHTS?
vuole essere un segnale forte per tutti gli
artisti e per tutti coloro che la
visiteranno.
LA LOCATION
La città di
Rovereto ospita sul Colle Miravalle la
grande Campana dei Caduti, Maria Dolens,
intuita e voluta dal sacerdote roveretano
don Antonio Rossaro all’indomani della
Grande Guerra come simbolo imperituro di
condanna del conflitto, di pacificazione
delle coscienze, di fratellanza fra gli
uomini, di solidarietà fra i popoli.
Realizzata col
bronzo dei cannoni offerto dalle nazioni
partecipanti al primo conflitto mondiale,
suonò il primo rintocco il giorno 4 ottobre
1925, alla presenza del Re Vittorio Emanuele
III.
In tutti questi anni ha fatto sentire alta
la sua voce suonando ogni sera i cento
rintocchi di
ammonimento alla vita e alla pace.
Uomini di Stato, Presidenti ed Ambasciatori
unitamente a cittadini di ogni Nazione, le
hanno reso omaggio e continuano a sentirla
come voce della propria coscienza. Ben
ottantaquattro Nazioni hanno esposto il loro
vessillo intorno a Maria Dolens, nome di
battesimo della Campana stessa, lungo il
Viale delle Bandiere e sulla Piazza delle
Genti, a testimoniare, anche visibilmente,
la fedeltà ad un messaggio, ad una sorta di
“Patto della Pace”.
Il 18 gennaio 1968, con decreto del
Presidente della Repubblica, Giuseppe
Saragat, nasce quale ente morale la
Fondazione Opera Campana dei Caduti. Nelle
finalità della Fondazione
particolare attenzione è rivolta
all’educazione delle nuove generazioni, alla
cultura della pace,
della
non-violenza e dei diritti umani.
Fondazione Opera Campana dei Caduti -
Colle di Miravalle
38068
Rovereto – Trento – ITALY
Per raggiungere la Campana dei Caduti
impostare il navigatore satellitare con le
seguenti coordinate: LATITUDINE:
45.87427 | LONGITUDINE: 11.04094
L'ORGANIZZAZIONE
L'evento viene organizzato con la Fondazione
Campana dei Caduti di Rovereto, che porta
con sé una filosofia e una storia densa di
significati legati al rispetto dei diritti
umani e che ha accolto il progetto
espositivo con grande entusiasmo.
L'inaugurazione dell'evento è prevista il 18
settembre 2010.
Durante la serata di sabato 18 settembre
saranno organizzate performance artistiche.
Ulteriori eventi saranno organizzati durante
l'intero fine settimana e i successivi,
anche durante il sabato mattina per i
bambini e i ragazzi delle scuole.
Durante l'evento verranno organizzate
conferenze sul tema dei diritti umani, con
una visione
particolarmente attenta ai progetti promossi
dalla Fondazione Campana dei Caduti.
A cura dell'Associazione
Spazio-Tempo
l'intero mese espositivo sarà animato
attraverso
performance di artisti internazionali,
action paintings, incontri con gli artisti
che si renderanno
disponibili a parlare delle loro opere.
Durante il periodo espositivo l'Associazione
Spazio-Tempo
organizzerà visite guidate per
accompagnare gruppi di visitatori e comitive
scolastiche.