Mostra bipersonale di Naomi Fuks e Maila Pompei
 

A cura di Roberto Ronca

 

SPAZIO-TEMPO Cafè - Second Life Art Gallery

dal 17 al 30 aprile 2009

Vernissage venerdì 17 aprile ore 21,00

 
 
 

 

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Naomi Fuks

 

Maila Pompei

 
 

 

     
 

 

 
 
 

Naomi è una poetessa. Una poetessa che dipinge le sue poesie con la grazia e la maestria dei grandi.

Ogni sua opera ci racconta, anzi, ci sussurra una storia.

Con delicatezza, quasi in punta di piedi, Naomi ci regala fotogrammi delle immagini che esistono nei suoi occhi e nei suoi sogni.

Con le sue figure evanescenti che ci scrutano quasi consapevoli di essere guardate, con il fondersi e il sovrapporsi di scene che scandiscono e confondono spazio e tempo, Naomi è un'artista che, seppur giovanissima, ha già un suo stile riconoscibile e inconfondibile.

Con il suo "fare arte" sa cosa vuole e sa come comunicarlo. Sicuramente una delle proposte più interessanti del panorama artistico internazionale.

(Roberto Ronca)

 
 

Guardo Maila e vedo un sorriso smagliante, una cascata di riccioli biondi e un'energia travolgente.

Penso che da tanta solarità possano scaturire immagini altrettanto leggere, storie morbide, fatte di tratti delicati e di grandi pennellate colorate dai toni pastello.

Poi guardo i suoi dipinti: immagini inquietanti, occhi scrutanti, volti da incubo, rappresentazioni della morte,immagini di impiccagioni, simbologie forti di distruzione e di sofferenza psicologica.

Quale delle due sarà la vera Maila? Sicuramente la seconda, che quando “si mette a dipingere” usa il corpo come estensione immediata della sua mente, e spesso stende il colore con le dita per avere un contatto ancora più diretto con le immagini che le girano per la testa.

Scopro che la dolce Maila è in realtà una incredibile visionaria piena di immagini crudeli e reali, che fortemente si adattano alla nostra realtà sociale e la reinterpretano con una forza così cruda e immediata, così diretta, senza filtri e senza falsità, che solo conoscendola veramente come artista e come persona, posso comprendere. Il suo non è pessimismo, come troppo semplicisticamente si potrebbe pensare: è visione così lucida e senza bugie da lasciare disarmati. Maila non si racconta che le cose sono belle e che la sua arte la può “salvare” dalle brutture e dal giudizio della gente. È sincera. È diretta. È dirompente!

Maila è così. Ha una tale capacità di trasmettere una forza emotiva così travolgente che quando vedo i suoi lavori sento talmente tante sensazioni contrastanti da farmi pensare, ogni volta: che stupenda follia!

(Debora Salardi)